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IMU: cos'è è come funziona

Qual è la base imponibile dell'imposta?

L'Imu si applica sul valore dell'immobile, ottenuto applicando alla rendita catastale rivalutata del cinque per cento un moltiplicatore diverso a seconda del tipo di immobile. Per le abitazioni il moltiplicatore è 160. Ad esempio, se la rendita catastale è 800 euro, il valore sarà 800 X 1.05 X 160 = 134.400 euro. Siccome 160 X 1.05 = 168 nei conteggi per brevità si può moltiplicare la rendita catastale direttamente per 168.

Quanto si deve pagare?

Alla base imponibile va applicata un'aliquota che originariamente era stata fissata allo 0,4 per cento (4 per mille) per l'abitazione principale e allo 0,76 per cento (7,6 per mille) negli altri casi. Nel corso del 2012 però molti Comuni hanno rivisto queste aliquote, nella maggior parte dei casi verso l'alto. Dall'importo così ottenuto si detrae per l'abitazione principale la somma di 200 euro. La detrazione è incrementata di 50 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni che risiede nella stessa casa. Per il 2013 la prima rata, quando dovuta, è calcolata con le aliquote e le detrazioni in vigore l'anno precedente, mentre a dicembre il saldo terrà conto delle eventuali ulteriori decisioni delle amministrazioni comunali.

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Data: venerdì 13 dicembre 2013
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